Accedi al sito
Serve aiuto?

SERVIZI

LAB | Intro  /  LAB | Educ  /  LAB | Date

 

 

 

 

 

 

 

 F O R M A R E    e d    I N F O R N A R E

 

The Chef Executive of Bread Making 

In un mondo sempre più globalizzato, sommerso da un’infinità di proposte di ogni genere, inflazionato di parole quali Bio, natural-food,  slow-food, emotional-food, si rischia di far perdere senso e specificità alla forza di una cultura più profonda – quella degli alimenti e delle materie prime -  esasperata dall’orgia visuale dei nostri tempi mass-mediatici. Non è un caso se il tema più significativo dellEXPO 2015 sia proprio il cibo e in modo particolare lattenzione si pone sullalimentazione responsabile. Responsabilità sociale sia dei produttori che dei consumatori.

Jean Marc Vezzoli, nato a Parigi, ma brianzolo d'adozione, lavora con determinazione spinto dalla propria curiosità nello sperimentare nuovi percorsi, osservando ed ascoltando i piccoli produttori artigianali per poi selezionare con cura e passione le materie prime che impiega nella Struttura Fratelli Longoni. Esattamente, “struttura” che per Jean Marc significa fare tesoro delle buone norme delle tradizioniricercare i luoghi di mantenimento di queste tra i produttori per riproporle in chiave creativa e innovativaorganizzata secondo logiche atte a difendere un Brand incontrastabile come l’Italian Food. Per Jean Marc non si tratta di una questione di mode: semmai è usare l’audacia nello sperimentare come un buon viaggiatore che pianifica le strategie di viaggio senza porsi una meta ben precisa. Pertanto, percorrere sempre la "vecchia via" può anche andar bene, ma senza far sì che passato e tradizioni evidenzino solamente “chi sei stato “anziché determinare “chi sei adesso”. Quando si è coinvolti in un processo di cambiamento, inizialmente non è semplice comprendere ogni dinamica di tale processo. Lo si comprenderà alla fine, con i risultati e con le valutazioni, perché si tratta di un progetto euristico basato su prove, errori, valutazioni e migliorie. È necessario che l’intera impresa cambi insieme a chi guida un progetto, che lo segua perché vogliono e non perché devono. Solo così si può diffondere il concetto di innovazione.